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Cottura a bassa temperatura: storia e benefici

Scopri la storia e i benefici del cuocere i cibi a bassa temperatura e come puoi farlo anche tu a casa.

Storia

La storia della cottura a bassa temperatura è un’affascinante evoluzione culinaria che ha radici antiche e si è sviluppata nel corso dei secoli attraverso esperimenti, scoperte e innovazioni culinarie. Questo metodo di cottura, che implica la preparazione di alimenti a temperature relativamente basse per periodi di tempo prolungati, ha rivoluzionato il modo in cui cuciniamo e gustiamo il cibo.

Le origini della cottura a bassa temperatura possono essere rintracciate fin dall’antichità. Popoli come gli antichi Romani1 praticavano forme primitive di cottura lenta, a fuoco basso in recipienti di metallo e terracotta per diverse ore, sebbene non avessero accesso alla tecnologia moderna che oggi caratterizza questo metodo. La cottura a bassa temperatura, come la conosciamo oggi, ha cominciato a emergere come una tecnica culinaria distintiva nel corso del XX secolo.

Uno dei primi punti di svolta nella storia della cottura a bassa temperatura è stato il lavoro pionieristico del fisico e inventore americano Sir Benjamin Thompson, noto anche come Conte Rumford, nel XVIII secolo. Thompson studiò il trasferimento di calore nei cibi e sviluppò una serie di teorie e tecniche per ottimizzare il processo di cottura. Sebbene le sue scoperte non fossero specificamente rivolte alla cottura a bassa temperatura, hanno gettato le basi per la comprensione scientifica del calore e dei suoi effetti sui cibi.

Tuttavia, è stato solo nel corso del XX secolo che la cottura a bassa temperatura ha iniziato a guadagnare popolarità e riconoscimento come tecnica culinaria distintiva. Negli anni ’70, il famoso chef francese Georges Pralus ha introdotto la tecnica della cottura sous-vide, che coinvolge la preparazione degli alimenti all’interno di sacchetti sottovuoto e la cottura a temperature controllate in un bagno d’acqua. Questo approccio ha consentito di mantenere la consistenza e la tenerezza dei cibi, mentre si preservavano i sapori e i nutrienti.

Successivamente, altri chef e ricercatori hanno contribuito a perfezionare e diffondere la pratica della cottura a bassa temperatura. Chef come Ferran Adrià, Heston Blumenthal e Thomas Keller hanno adottato questa tecnica nei loro ristoranti di alta cucina, portando l’attenzione del pubblico su questa metodologia innovativa.

Negli ultimi decenni, la cottura a bassa temperatura si è diffusa anche tra gli appassionati di cucina, creando piatti deliziosi e di alta qualità.

Oggi, la cottura a bassa temperatura è considerata una delle tecniche culinarie più avanzate e sofisticate. Grazie ai continui progressi nella tecnologia e alla crescente consapevolezza dell’importanza della qualità e della salute alimentare, la cottura a bassa temperatura continua a evolversi e a influenzare il modo in cui cuciniamo e gustiamo il cibo tanto oggi quanto nel futuro. 

Benefici

La cottura a bassa temperatura sottovuoto, nota anche come cottura sous-vide o cottura CBT, è una tecnica culinaria innovativa che offre una vasta gamma di benefici. Questo metodo coinvolge l’immergere gli alimenti in sacchetti sottovuoto e cuocerli in un bagno d’acqua o a vapore a temperature controllate, generalmente comprese tra i 52°C e i 85°C, per un periodo di tempo prolungato.

  • Uno dei principali vantaggi della cottura CBT è la precisione nel controllo della temperatura. Questa precisione consente di ottenere una cottura perfetta, senza il rischio di bruciare o surriscaldare gli alimenti. In più è possibile riprodurre il risultato con precisione ogni volta che si utilizza questa tecnica. Le nostre monoporzioni infatti, seguono rigide ricette, risultato di anni di ricerca e sviluppo.
  • Inoltre, la cottura CBT permette di preservare i sapori e i nutrienti degli alimenti in modo ottimale. Poiché gli alimenti sono sigillati all’interno di sacchetti sottovuoto, non vi è perdita di umidità o aromi durante il processo di cottura. Questo significa che la carne rimane succosa e tenera, mentre le verdure mantengono il loro sapore e la loro consistenza. Inoltre, il sigillare gli alimenti in sacchetti sottovuoto impedisce loro di entrare in contatto diretto con l’acqua di cottura, il che contribuisce a preservare i nutrienti essenziali idrosolubili.
  • La cottura CBT è anche nota per la sua capacità di migliorare la tenerezza negli alimenti. Poiché gli alimenti vengono cotti a temperature relativamente basse per periodi di tempo prolungati, il collagene presente nella carne si scioglie, rendendo la carne morbida e succosa.
  • Inoltre, la cottura sottovuoto consente agli alimenti di assorbire pienamente i condimenti, riducendo la quantità di sale ma esaltando i sapori. Questo processo di infusione ci permette di creare piatti incredibilmente aromatici e gustosi.
  • La cottura a bassa temperatura è considerata una delle tecniche più salutari per cucinare gli alimenti. Poiché gli alimenti vengono cotti a temperature più basse, si riduce la formazione di composti dannosi che si sviluppano a temperature elevate. Rispetto alle cotture tradizionali come il barbecue, al forno, in padella, ecc., i grassi non si bruciano (rilasciando sostanze dannose) perché la cottura non raggiunge mai i 100°. Di conseguenza piatti tradizionali come la trippa che generalmente viene cotta a lungo in presenza di grassi, se cotta a bassa temperatura risulta più digeribile.
  • Infine, la cottura a bassa temperatura è anche estremamente conveniente, poiché gli alimenti possono essere precotti e conservati sottovuoto in frigorifero per oltre 25 giorni, quindi è possibile pianificare i pasti in anticipo e risparmiare tempo durante la preparazione, e non avere scarti e ridurre gli sprechi in cucina.

In conclusione, la cottura a bassa temperatura offre una serie di vantaggi significativi che la rendono una scelta ideale. Dalla esaltazione del sapore e dalla maggiore tenerezza degli alimenti alla facilità di rigenerazione e alla salute, questa tecnica culinaria continua a dimostrare il suo valore in cucina e ora, anche in Macelleria!

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